VESCOVI DEL TRIVENETO: ESORCISMO E NOTA SU DIACONATO PERMANENTE (2)” “” “

” “La nota pastorale sottolinea che "le Chiese del Triveneto, consapevoli di accogliere un dono dello Spirito, da lunghi anni hanno avuto modo di sperimentare con gioiosa gratitudine la presenza del diaconato permanente" e individua "delle linee comuni che, mentre attuano fedelmente le indicazioni anche recenti del magistero, cercano di rispondere in modo concreto alla sensibilità e alle esigenze specifiche delle nostre comunità". La nota, si legge nel comunicato della Conferenza episcopale triveneta, "si soffermerà sul necessario discernimento, sulle modalità e sui contenuti dello specifico cammino di formazione dei candidati e dei diaconi": la formazione, osservano i vescovi, "deve assumere come espressione sintetica la categoria biblico-spirituale della diaconia". Nel documento dei presuli triveneti si parlerà poi "del ministero del diacono e dei suoi ambiti privilegiati di esercizio che, in relazione alle diverse competenze che un diacono può assumere, dovrà sempre tenere conto del ministero tipico della diaconia, che è il servizio della carità". Infine, "esorterà ad un forte impegno per far comprendere alle comunità cristiane cos’è veramente il diaconato, sempre nel segno della comunione ecclesiale e della missionarietà".” “