Alla figura di Sant’Efrem, l’esponente più importante del cristianesimo in lingua siriaca, è stata dedicata questa mattina la catechesi di Benedetto XVI per l’udienza generale del mercoledì. Il Papa ha spiegato all’inizio della catechesi il perché di questa scelta. Si pensa oggi ha detto il Papa – che il cristianesimo sia espressione di una cultura europea ed occidentale. E invece "la realtà è molto più complessa. La radice del cristianesimo si trova a Gerusalemme e nell’Antico Testamento", e anche l’espansione del cristianesimo andò "verso l’Occidente e il mondo greco-latino", impegnando di se la cultura europea ma anche "verso Oriente e quindi verso la Persia e l’India". E proprio per dimostrare la varietà culturale del cristianesimo che papa Benedetto XVI ha scelto la scorso mercoledì di incentrare la sua catechesi sulla figura di Afraate. Sulla stessa linea si pone oggi la figura di Sant’Efrem Siro. (segue)