ECONOMIA: CARD. SCOLA (VENEZIA), "CAPITALE UMANO" TRA "SOLIDARIETÀ E SUSSIDIARIETÀ” (2)

Esse sono, ha spiegato il card. Scola, "la razionalità tecnica, tipica dell’economia; la dimensione sociale", poiché "ogni decisione economica crea rapporti ed effetti sulle persone"; infine "la dimensione etica", legata al fatto che l’attività economica "incide sulla vita e sul modo di pensare" dell’uomo. Ancorché "l’identificazione del bene morale non possa prescindere dalla necessità di raggiungere l’obiettivo economico", l’attività economica "mette sempre in campo anche un incontro tra persone". Oggi, ha sottolineato il patriarca, "per garantire, in concreto, il valore del capitale umano, il fattore determinante che gli analisti sociali ed economici devono tenere in grande stima è l’educazione". Ma per essere in grado di "far emergere la fondazione antropologica della vita economica" l’educazione deve mettere in campo "i due capisaldi della Dottrina sociale: la solidarietà e la sussidiarietà", ancorché "non esistano risposte preconfezionate" per quantificare in modo concreto "il valore d’impresa del capitale umano". "L’attività economica – è la conclusione del patriarca – ha bisogno anche di governance" e "di una mediazione politica, nel senso che può compiersi solo nel quadro di regole condivise", perciò all’interno "di uno Stato autenticamente democratico".