ECUMENISMO: BARTOLOMEO I, "UNA PREZIOSA RESPONSABILITÀ" DA CONDIVIDERE (2)” “” ” ” “” “

Per Bartolomeo I la guerra in nome della religione è una guerra "contro la religione". "È importante – rimarca nell’intervista – compiere ogni sforzo per eliminare la violenza, da chiunque provenga, e fare in modo che a dominare il mondo sia la tanto desiderata pace". "Non si deve mai ricorrere per nessuna ragione – aggiunge – alla violenza che, in quanto disvalore, non può difendere, né promuovere i valori". Ricordando, poi, la visita di Benedetto XVI in Turchia, esattamente un anno fa, il patriarca esprime "ancora tanta riconoscenza" al papa per quella "giornata storica" che ha "costituito un passo in avanti veramente molto significativo nelle nostre relazioni fraterne". Quel viaggio, sottolinea Bartolomeo I, "ha dato, nel suo complesso, un contributo molto importante nel dialogo tra le religioni. È stata per noi tutti un’occasione per conoscerci meglio, in una buona amicizia". Infine, Bartolomeo I riconosce con "molta tristezza" che "non possiamo ancora celebrare insieme i santi Misteri", invitando a pregare affinché "venga il giorno in cui quest’unità sacramentale possa compiersi pienamente". "Il cammino verso l’unità dei cristiani – conclude – è una preziosa responsabilità. Una responsabilità che si può assumere pienamente solo se condivisa da tutti fraternamente".