GIORNATA MONDIALE AIDS: CARITAS ITALIANA, "UNA PRIORITÀ NELLE AGENDE INTERNAZIONALI" (2)

"Per combattere il diffondersi della malattia – afferma Caritas italiana – l’unico modo possibile è evitare che le persone si infettino e si espongano al rischio di contagio, ma l’accesso all’informazione e all’educazione è ancora negato a molti e questo costringe tante persone, soprattutto donne, ad essere vittime dell’infezione". Secondo la Caritas "è importante trasmettere le informazioni scientifiche e formare le nuove generazioni a valori che danno importanza alla vita e riempiono di significato e di bellezza le relazioni interpersonali. E di questo si parla troppo poco anche all’interno delle nostre comunità cristiane". Inoltre, aggiunge, "è ancora molto pesante la discriminazione nei confronti di chi è malato, e la comunità cristiana è chiamata ad accogliere e sostenere chi è toccato dall’Hiv/Aids, i malati e le famiglie che troppo spesso non trovano luoghi di senso, di conforto e di ascolto in cui poter liberamente esprimere la propria sofferenza". La Caritas invita dunque "ad una maggiore assunzione di responsabilità nelle comunità di appartenenza", rinnovando il suo impegno in Italia all’interno della Consulta nazionale associazioni per la lotta contro l’Aids e in ambito internazionale, sostenendo lo sforzo delle Chiese locali in progetti di cura, prevenzione e sensibilizzazione.