” “Saranno celebrati domani (1° dicembre) a Rho (Milano) i funerali di Giuseppe Restelli, morto mercoledì scorso. Laico consacrato, Restelli ha testimoniato la fede con un impegno sociale e politico a livello locale e nazionale. Discepolo di don Giulio Rusconi, esponente di primo piano del movimento cattolico italiano, fu partigiano durante seconda guerra mondiale; amico di Enrico Mattei, divenne manager del gruppo Eni e amministratore del quotidiano "Il Giorno". Chiamato da Paolo VI, al quale lo legava un’amicizia di lunga data, assunse la presidenza di "Avvenire". Ma gli incarichi nazionali non lo hanno mai allontanato dall’impegno per la sua città: consigliere comunale e assessore a Rho, nel 1955 diede vita alla casa di riposo "Carlo Perini", che ha sempre considerato la sua creatura più amata, e negli anni ottanta, insieme all’associazione "Amici di Giovanni Martora", alla "Cittadella della solidarietà" di Arluno, che ospita iniziative socio assistenziali. "Egli ricorda Franco Mugerli, presidente del Copercom e concittadino di Restelli è stato un protagonista del cattolicesimo italiano. Per lui la fede e l’impegno sociale e politico erano un tutt’uno. Ha sempre usato il potere e i suoi rapporti con i leader della politica italiana a servizio dei più poveri, soprattutto dei suoi anziani".” “