SPE SALVI: CARD. COTTIER, “IL PROGRESSO NON È NEGATO, È NEGATA LA RELIGIONE DEL PROGRESSO”” “

“Il discorso del Papa nell’enciclica sottolinea l’articolazione tra ‘le speranze’ umane, varie e differenziate, e ‘la grande speranza’, quella della ricapitolazione in Dio di ogni cosa. Tutti gli uomini con speranze giuste e orientati al bene sono dei collaboratori al miglioramento del mondo. Per questo dobbiamo rallegrarci di tutti i beni che vediamo nascere”: lo ha detto il card. Cottier durante la conferenza stampa di stamane in Vaticano. Secondo Cottier, “in questo senso il progresso non è negato, è negata piuttosto la ‘religione del progresso’ come traguardo ultimo. Il Papa nell’enciclica sottolinea a questo riguardo che per noi cristiani oggi ci sono ancora dei compiti grandi da compiere su questo piano”. Sullo stesso argomento il card. Vanhoye ha aggiunto che “l’enciclica parla della sconfitta delle speranze politiche umane, che non possono arrivare a stabilire un mondo veramente rinnovato. La speranza senza Dio è inconsistente – ha aggiunto citando l’enciclica – e la prova è stata nei regimi comunisti dove la libertà non esisteva e l’oppressione è stata forte come mai nel mondo”.