SPE SALVI: CARD. COTTIER, “L’ERRORE DI MARX È STATO RIDURRE L’UOMO ALLA MATERIA”” “

“La rivoluzione russa è stata citata dal Papa nell’enciclica in quanto ha rappresentato lo sviluppo preciso del pensiero di Marx sui cambiamenti rivoluzionari del mondo, come prefigurati nelle sue opere”: così il card. Cottier ha spiegato il motivo per il quale il Papa ha citato appunto la Russia e non altri paesi comunisti (Cina, Cambogia ecc.) dove pure si sono avuti regimi comunisti. “Il ‘quasi’ elogio di Marx che si trova nel testo – ha aggiunto – esprime il riconoscimento della sua importanza come pensatore sociale, anche se il Papa non manca di dire chiaramente quale sia stato il suo errore, cioè di avere ridotto l’orizzonte umano alla dimensione materiale”. Alla domanda se l’enciclica non abbia “una dimensione prevalentemente europea”, ha risposto che nel testo “si citano figure dell’Asia e dell’Africa, a rappresentare l’apertura mondiale della Chiesa”. Il card. Vanhoye ha sottolineato che “le singole piccole speranze hanno un valore in sé, ma non sono risolutive e il mito del progresso è comunque ambiguo. Se si ripiega su di sé la speranza è perdente, se invece si apre assume un respiro trascendente”.