SIR EUROPA: COMECE, UNA STRATEGIA EUROPEA PER LA FAMIGLIA (2)

"L’implosione demografica e la crisi della famiglia – afferma nel documento la Comece, che aveva già pubblicato nel 2004 alcune proposte in materia – presentano seri rischi e alti costi emotivi, sociali e finanziari per la società europea"; è pertanto "nell’interesse generale dell’Europa sostenere e rafforzare quella relazione stabile e responsabile tra un uomo e una donna di cui il matrimonio è l’espressione ideale". "Aiutare le coppie sposate nella loro vita di relazione" e "sostenere i genitori nei loro compiti educativi" sono gli obiettivi indicati dal documento come auspicabile "impegno comune" dei Paesi Ue. Dal 1980 al 2005, rileva il testo, in Europa "il numero dei divorzi è aumentato di oltre il 50%, e più di 13,5 milioni di divorzi hanno coinvolto negli ultimi 15 anni oltre 21 milioni di bambini". Di qui l’importanza di una buona "formazione per i fidanzati e di programmi di comunicazione tra i coniugi per migliorare il dialogo e la capacità di superare i momenti di crisi". Per la Comece, inoltre, "la revisione della Strategia di Lisbona (in programma per marzo 2008) dovrebbe costituire un’occasione per il rafforzamento della dimensione sociale" della stessa "attraverso l’introduzione di iniziative che riconcilino vita familiare e vita professionale". (segue)