"L’Ue è competente nell’ambito della tassazione indiretta" annota ancora la Comece, proponendo una riduzione delle aliquote Iva per i "prodotti essenziali per la cura e la crescita dei bambini". Per scongiurare i rischi cui essi sono esposti, occorre "bandire in modo efficace i videogiochi più brutali" attraverso "specifici strumenti legislativi" e "aiutare i genitori a controllare l’uso, da parte dei figli, di telefoni cellulari e Internet". Ma il benessere dei piccoli è legato anche all’alimentazione: "nell’Ue un bambino su quattro è in sovrappeso" afferma il testo, sottolineando la "centralità del ruolo dei genitori nella strutturazione dei comportamenti alimentari dei figli". Ruolo essenziale anche "nella prevenzione dell’abuso di alcol e droghe da parte degli adolescenti". La Comece invita inoltre la Commissione europea a prevedere un maggiore "sostegno alle persone con figli affetti da patologie mentali (2 milioni in Europa)" o disabilità, ed auspica, infine, agevolazioni per i ricongiungimenti delle famiglie immigrate,"da considerarsi una sfida chiave per l’integrazione". Allegata al documento una panoramica europea dell’attuale situazione del diritto di famiglia (divorzio, obblighi di mantenimento, regimi patrimoniali, successione ereditaria, etc.). Info: www.comece.org