Si è spento questa mattina alle 8 Enzo Biagi. Nato a Pianaccio, piccolo comune dell’entroterra bolognese, 87 anni fa, Biagi è stato uno dei più noti giornalisti italiani. "Scompare con Enzo Biagi una grande voce di libertà", ha ricordato il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato alle figlie. "Egli prosegue ha rappresentato uno straordinario punto di riferimento ideale e morale nel complesso mondo del giornalismo e della televisione, presidiandone e garantendone l’autonomia e il pluralismo. Il suo profondo attaccamento, sempre orgogliosamente rivendicato, alla tradizione dell’antifascismo e della Resistenza lo aveva condotto a schierarsi in ogni momento in difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana. L’amore per l’Italia e la conoscenza della storia nazionale avevano ispirato la sua opera di scrittore e le sue indagini nel vivo della realtà italiana. A Enzo Biagi, uomo di genuina ispirazione socialista e cristiana, rendo riconoscente omaggio a nome del Paese, esprimendo con commosso ricordo personale la più affettuosa vicinanza e solidarietà ai suoi familiari in questo momento di dolore e di rimpianto". Nei giorni scorsi Biagi aveva ricevuto in clinica la visita di mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, e insieme avevano recitato alcune preghiere.