Riguardo alla sua elezione a presidente della Cef avvenuta ieri a Lourdes nell’ambito della Assemblea plenaria dei vescovi francesi che si concluderà l’8 novembre – l’arcivescovo che al prossimo concistoro sarà nominato cardinale dal Papa, confessa: "Sono molto colpito della fiducia che i miei confratelli mi hanno dimostrato, eleggendomi così rapidamente. Ho la sensazione di iniziare un’avventura di cui non conosco di dettagli". Poi sulle priorità che darà alla sua nuova missione, aggiunge: "Penso che anche alla luce di 20 anni di esperienza come vescovo, ci sia una prima missione molto importante che quella è favorire il lavoro dei vescovi tra loro" e fare quindi in modo che "le differenti sensibilità e tendenze possano esprimersi nella Conferenza episcopale". Tra le priorità, mons. Vingt-Trois pone anche il dialogo ecumenico, l’intento ad "intrattenere rapporti stretti con le Chiese cristiane con le quali abbiamo relazioni ecumeniche positive e fruttuose".