IMMIGRAZIONE: SCALABRINIANI, "QUANDO LA PAURA DIVENTA OSSESSIONE" (2)

” “In questi giorni "molti – si legge – hanno accettato il fatto che dinanzi all’invasione da parte di un’umanità sporca e cattiva bisogna smettere di essere ‘buonisti’", "cessare di predicare l’accoglienza e la tolleranza", "finirla di cercare il dialogo con chi è diverso", "difendersi, reprimere gli aggressori ed espellere i rumeni anche se tale ‘legittima difesa’ può scatenare una vera caccia all’uomo come capitato vergognosamente" a Roma. Per i Missionari Scalabriniani queste reazioni "viscerali, alimentate da politici in cerca di facili consensi, hanno come pseudo-fondamento l’idea che gli italiani sono in guerra perché aggrediti continuamente dagli irregolari, immigrati, che sono tutti criminali. E’ la vittoria della confusione e della demagogia che, in tempi di crisi, fa molti seguaci!", con la proposta di "facili scorciatoie" come la distruzione dei campi rom o la chiusura delle frontiere: "ma la Romania non è già parte dell’UE?". Si tratta di "illusioni vendute – conclude la lettera – a poco prezzo perché la realtà dice che l’immigrazione non sarà fermata e che l’Europa ne ha bisogno. Chi parla dell’immigrazione come di ‘male evitabile’ sbaglia" perché "non è evitabile, e perché in sé non è un male", anche se bisogna "controllare e regolare meglio i flussi migratori, garantire la sicurezza di tutti i cittadini" ma "non si può farlo accusando acriticamente intere comunitá per il delitto di alcuni".” “