” “"Anche e soprattutto oggi, nelle nostre impaurite società plurietniche e pluriculturali, nelle città dell’Unione Europea, gli stranieri devono essere visti non come problemi ma come risorse da valorizzare. E per questo motivo non si insisterà mai abbastanza sulla necessità di educare al rapporto, all’incontro, al vivere insieme senza mai stancarsi di continuare a spiegare la complessità del fenomeno migratorio e a denunciare le facili generalizzazioni e le dannose stigmatizzazioni". E’ quanto affermano gli Scalabriniani un una lettera aperta alla comunità rumena in Italia dopo l’uccisione di Giovanna Reggiani da parte di "un vostro connazionale" a Roma che ha causato "voci arrabbiate e scomposte di politici, di gente comune" per chiedere di "bloccare i flussi migratori verso l’Italia". "A tutti i nostri fratelli rumeni e a quanti, oggi, sono stigmatizzati come causa dell’insicurezza dell’Italia si legge nella lettera diffusa oggi – vogliamo rinnovare pubblicamente la nostra solidarietà e vicinanza". In questi giorni prosegue la lettera "in tanti hanno gridato che non ci deve essere spazio in Italia per chi vive rubando, violando o uccidendo. In troppi hanno ripetuto che le città italiane sono diventate mete di troppi stranieri che senza alcun controllo vengono dall’Est Europa". (segue)” “