"Quasi tutte le grandi riforme della vita della Chiesa, nella sua storia bimillennaria, sono praticamente venute da religiosi, religiose e sacerdoti appartenenti a congregazioni religiose": lo ha detto questo pomeriggio a Roma, presso la Pontificia Università Urbaniana, il card. Franc Rodé, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, aprendo con una prolusione il 54° corso della "Scuola pratica di teologia e diritto per la vita consacrata", presenti oltre 200 tra religiosi e religiose di ogni parte del mondo inviati dai rispettivi istituti. "Nella situazione attuale ha proseguito la nuova evangelizzazione appare quanto mai urgente. Chiedo quindi a voi religiosi: per un ritorno convinto al Vangelo e un vero approfondimento della vita spirituale, siamo oggi capaci di essere un elemento decisivo per un nuovo slancio di evangelizzazione da parte della Chiesa?". Rodé ha ricordato alcune delle tappe più significative della vita religiosa nella comunità cattolica, partendo dalla "grande svolta della storia della Chiesa nel IX secolo promossa dall’esperienza monastica di Cluny, che ha trasformato profondamente dall’interno la Chiesa rispetto a come era allora conosciuta". (segue)