"I docenti fanno il loro lavoro e, tranne lodevoli eccezioni, lo fanno nel più breve tempo possibile e con il minimo coinvolgimento personale. Anche in quest’occasione, nelle molte iniziative proposte dalla Chiesa per l’Università, di docenti se ne sono visti davvero pochi". "La popolazione universitaria rimarca Bromuri – è considerata un terreno da sfruttare economicamente, mentre dovrebbe essere un campo da coltivare e in cui seminare la cultura della speranza e della responsabilità, in un tempo e in una condizione decisiva per la formazione della personalità e della professione dei giovani universitari. È stato auspicato che questo grave fatto possa costituire un campanello d’allarme e segnare una svolta nel senso di responsabilità di tutti verso i giovani, italiani e stranieri, che vengono in casa nostra a prepararsi per il proprio futuro. Giovanni Paolo II, nella visita del 26 ottobre 1986, definì Perugia la città del dialogo, che presuppone l’accoglienza generosa, gentile e accorta, come d’altra parte è nella sua consolidata tradizione. Così Perugia si deve ripensare e riprogrammare".