MONS. BREGANTINI: "NIENTE TRAME OSCURE NELLA MIA NOMINA"

La nomina di mons. Giancarlo Maria Bregantini a nuovo arcivescovo di Campobasso-Boiano è avvenuta tutta "alla luce di Dio": "niente, dunque, trame oscure, niente giochi di potere, né di invidia o gelosia. E questo lo dico con forza contro chi ha scritto o sostenuto tesi infondate e negative". E’ quanto ha affermato questa mattina mons. Bregantini salutando nella cattedrale di Locri la diocesi che lo ha avuto come pastore per 13 anni. "Comprendo il vostro affetto per me e capisco certi toni appassionati della stampa – ha aggiunto il presule – ma vi chiedo paternamente di riportare tutto dentro i normali sentieri dell’obbedienza, in un trasferimento di certo molto doloroso ma che, lo sento alla luce di Dio, mi gioverà profondamente a vari livelli: spiritualmente, psicologicamente e umanamente". Dopo aver ringraziato i collaboratori e tutti i fedeli della diocesi di Locri-Gerace mons. Bregantini ha detto di portare con se "quello che ho da voi e con voi imparato, e lascio a voi quello che ho seminato con amore pieno e fervido". Il vescovo ha chiesto poi ai giovani "di lottare sempre contro la logica del destino, a vincere con fiducia la rassegnazione, certi che i piccoli passi portano a grandi mete, sapendo sempre intrecciare sogni e segni, con sereno equilibrio e fattiva concretezza". (segue)