ROMANIA-ITALIA: IOSIF (METROPOLITA ORTODOSSO), "NON REAGIRE ALLA VIOLENZA CON ALTRA VIOLENZA" (2)

"Non bisogna reagire alla violenza con altra violenza – ha detto il metropolita Iosif -. La violenza genera sofferenza e ingiustizia, porta l’uomo ad una condizione animale. Ma la violenza non è invincibile". "Sentiamo tutti il debito di amore per la vita recisa di questa donna buona e mite – ha aggiunto mons. Marco Gnavi, della Comunità di Sant’Egidio – strappata all’affetto profondo del marito e dei suoi cari. In questa Basilica, al di là del frastuono e del senso di insicurezza che agita questi giorni – ha aggiunto il sacerdote – siamo venuti assieme per ritrovare la parola equilibrata e forte del Vangelo, sapiente e sapida come il sale, tanto luminosa da rischiarare anche la notte della paura e svelare il profilo dei volti di ciascuno, dissipando le tenebre che ne deformano i tratti e rendono tutti nemici". La presenza di rappresentanti rumeni e rom esprime "la partecipazione e l’amore di una Chiesa intera e dei suoi figli alla nostra inquietudine e alla nostra speranza. Esprime l’indignazione per la violenza e la promessa cristiana, di chi intende vincere il male con il bene". Alla preghiera ha partecipato anche il pastore valdese Antonio Adamo.