Ai "cristiani anonimi" che pur senza assurgere "all’onore della cronaca", sono "testimoni dell’amore di Dio nella quotidianità della loro esistenza" è dedicata quest’anno la XII Seduta pubblica della Pontificie Accademie che si è svolta questa mattina nell’aula nuova del Sinodo in Vaticano. A sottolinearlo è mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura. In un articolo apparso oggi sull’Osservatore Romano, mons. Ravasi che ha presieduto la cerimonia ha presentato il tema scelto quest’anno per la seduta: "Testimoni del suo amore. L’amore di Dio manifestato dai martiri e dalle opere della Chiesa". Il presidente del Pontificio consiglio della cultura sottolinea "il valore e l’importanza, anche per il nostro tempo, della testimonianza dei martiri", come "suprema espressione di amore". Ed aggiunge: sono "testimoni dell’amore di Dio" "anche tutti coloro che, pur senza affrontare il martirio, hanno speso e spendono tutta la propria vita, tutte le proprie energie per manifestare, nella maniera più concreta ed essenziale, il volto di Dio ricco di amore e di misericordia per i piccoli e i poveri, attraverso infinite opere di carità, di accoglienza, di solidarietà cristiana, di assistenza nelle condizioni più disperate". (segue)