BIOETICA: SACCHINI (UNIVERSITÀ CATTOLICA), MEDICINA E FEDE AFFERMANO CHE "IL DOLORE VA COMBATTUTO" (2)” “” ” ” “” “

"La sofferenza viene interiorizzata e ciò rende consapevole l’uomo per un verso della precarietà della propria esistenza, per l’altro della sua profonda natura spirituale che fa elevare al di sopra della corporeità": è il secondo aspetto trattato da Dario Sacchini, dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica, aprendo questa sera a Ostuni con una prolusione su "La verità e il dolore" il congresso nazionale del Sibce (Società italiana di bioetica e comitati etici) "Riumanizzare l’assistenza socio-sanitaria in Italia" (Hotel Incanto, 9-11 novembre). "La domanda di senso sul dolore va probabilmente ritematizzata – ha aggiunto Sacchini – in una stagione culturale come questa. La rivelazione cristiana, infatti, costituisce un caso unico, fra le grandi fedi, in quanto dà una spiegazione convincente e decisiva circa il senso del dolore: non come un ‘valore in sè’, ma come possibilità di trasfigurazione, di offerta, di espiazione, di cui il maestro è stato Gesù Cristo". I lavori del convegno proseguiranno fino a domenica con relazioni – tra gli altri – di A. Spagnolo, V. Saraceni, A. Bompiani, F. Boscia, L. Prenna.