” “L’iniziativa "Chiaia per Napoli", che si svolgerà domani mattina, "non si presenta come una protesta o una ribellione contro qualcuno, bensì come una civile e legittima manifestazione di insoddisfazioni, di attese e di richieste espresse da una parte della comunità cittadina e da un quartiere, ma certamente condivisibili da una larga maggioranza della popolazione e da tanti residenti di altre parti del territorio". È quanto afferma il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, aderendo all’iniziativa "Chiaia per Napoli", Chiaia è il nome della zona centrale della città. L’iniziativa è per chiedere maggiori controlli da parte delle forse dell’ordine, più zone a traffico limitato e provvedimenti per far fronte all’emergenza rifiuti. "Le motivazioni addotte e i punti di criticità individuati, come l’affermazione della legalità, la sicurezza sociale, il potenziamento dei servizi spiega il porporato – tendono ad una diversa e migliore qualità della vita dei singoli e dell’intera comunità". L’arcivescovo, "senza commettere alcuna ingerenza, nello svolgimento della sua azione pastorale e nel predicare il Vangelo, non può esimersi dal preoccuparsi anche di tutta la sfera delle questioni che attengono alla promozione umana e, quindi, alla centralità e alla dignità della persona".” “