FAMIGLIA: CONSULTORI FAMILIARI, TRENTA ANNI DI "RILIEVO PUBBLICO"

"Uno dei risultati più straordinari che abbiamo ottenuto in questi anni è il riconoscimento del rilievo pubblico dei nostri consultori, come è successo in alcune regioni italiane". A fare questo bilancio è Goffredo Grassani, l’avvocato alla guida della Confederazione italiana dei consultori familiari di ispirazione cristiana (Cfc) che celebrano a Roma i 30 anni della loro istituzione a servizio della famiglia. Il convegno, che si tiene da oggi a domenica 11 novembre al Salesianum di Roma, si intitola "Il consultorio familiare: laicità e identità cristiana". È stato scelto questo tema "perché – dice Grassani – la grossa sfida che attende i consultori è quella della loro libertà e autonomia a perseguire i valori cristiani. Questo per noi significa far crescere i valori della famiglia attraverso una triplice azione. La prima è quella di accompagnare le famiglie nella loro formazione, spostando l’asse di azione dei consultori dall’ambito sanitario a quello educativo. La seconda quella di formare adeguatamente gli operatori e la terza di incrementare sempre di più la costituzione di centri di ricerca antropologica per portare le cognizioni che abbiamo all’eccellenza". Il centro di Relazione adulto-educativo "Creada" di Milano, nato un anno fa dalla collaborazione tra la Cfc e l’Università cattolica, che ha pubblicato il suo primo Quaderno, è "un esempio di sinergie virtuose".