BULLISMO: MONS. GRAZIANI (CROTONE-S.SEVERINA), URGE "BUON SENSO" DA PARTE DI TUTTI (2)

Mons. Graziani si chiede come le numerose assenze dai banchi di scuola "possano giovare, in qualche modo, ai nostri ragazzi (abbronzatura a parte) e come sia possibile, con una scarsa formazione presentarsi in un mondo, quello del lavoro, sempre più competitivo e selettivo. Oppure quello dell’università, dove gli studenti con una scarsa preparazione di base, devono da subito abbandonare il campo, facendo i conti con una cocente disillusione". "Doveroso il richiamo delle istituzioni ad una maggiore vigilanza, ad una maggiore senso di responsabilità collettiva. Ma in tal senso – spiega l’arcivescovo calabrese – è necessario che siano soprattutto le famiglie a giocare il ruolo più importante in questa vicenda. È il buon senso che ci fa immediatamente guardare al doveroso recupero del dialogo con le famiglie e nelle famiglie dei ragazzi". Per mons. Graziani lo sforzo educativo della scuola e della famiglia "dovrebbe percorrere un medesimo itinerario. È solo dalla sinergia di queste strutture che può cominciare a nascere una sempre più forte attenzione alla cultura e alla formazione come diritto dell’individuo".