"In un territorio come il nostro, troppo spesso piegato dalla criminalità organizzata, sappiamo bene che l’indolenza conduce all’omertà e il bullismo alla micro criminalità organizzata". E’ quanto afferma mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, in una nota diffusa sabato sui recenti episodi di danneggiamento negli edifici scolastici di Crotone e la conseguente sospensione dell’attività didattica. "Gli isolati attacchi di idiozia da creolina, che non hanno risparmiato neppure gli alunni delle scuole medie ed elementari aggiunge il presule – hanno infine trovato sfogo nella piena criminalità. Allagamenti, incendi delle strutture, muri e pavimenti imbrattati da sostanze tossiche, materiale didattico andato praticamente in fumo: un quadro da guerra civile e ci scopriamo invece in una scuola crotonese. Professori e studenti a casa. I primi sempre più insofferenti, frustrati nella loro vocazione, rimuginando su tutto il fiato speso per diffondere cultura della legalità e rispetto umano, valori tanto più impellenti in una terra come la nostra, già sufficientemente martoriata dalla criminalità organizzata; i secondi invece, si godono il tiepido sole bighellonando qua e là. Passati i tempi in cui si rivendicava con gran forza il diritto allo studio". (segue)