DIOCESI: VICENZA, "APPREZZAMENTO" PER IL NUOVO TEATRO COMUNALE

"Aiutare la gente a incontrarsi e riconoscersi attorno ad un comune patrimonio culturale, che fa grande la vita e la storia di ogni popolo". E’ uno degli scopi del teatro, secondo la diocesi di Vicenza, che in una nota esprime – anche con la partecipazione del vescovo, mons. Cesare Nosiglia, alla serata inaugurale – il suo "più vivo apprezzamento per il nuovo Teatro comunale, atteso e desiderato da moltissimi anni da parte della città e della popolazione del territorio". "Nel quadro di tante istituzioni e realtà culturali, di cui è ricca Vicenza – fa notare la diocesi – mancava un teatro come questo, moderno e degno di esaltare nell’oggi la multiforme genialità e creatività che tanti suoi illustri cittadini hanno saputo produrre nel campo dell’arte, della letteratura, dell’economia e della cultura". Risorsa, quest’ultima, "necessaria come il pane" e da promuovere "per la gioia dell’uomo e per cementare la comunione tra le persone e la cittadinanza", oltre che "per ritrovare coraggio" nell’affrontare le sfide "sul piano sociale e religioso". Insieme al ringraziamento per quanti "hanno lavorato per la realizzazione del teatro", la diocesi auspica che Vicenza "possa testimoniare la sua volontà di sperare contrapposizioni e contrasti, mediante il confronto sereno e costruttivo sul suo futuro, fondato sui valori civili, culturali, umani e religiosi".