FUNERALI EVA RUSCIO: PARROCO DI POLIA (VIBO VALENTIA), "L’OSPEDALE NON È UN’AZIENDA QUALUNQUE”

"La sanità deve essere umanizzata per poter rendere e alleviare le sofferenze umane. L’ammalato ha bisogno di un sorriso. L’ospedale non è un’azienda qualunque, ma la casa del dolore. Per questo merita rispetto". E’ quanto ha detto ieri pomeriggio don Giovanbattista Tozzo nella chiesa di San Nicola di Bari a Polia dove si sono svolti i funerali di Eva Ruscio, la ragazza sedicenne morta nell’ospedale di Vibo Valentia, mercoledì scorso. Il sacerdote si è rivolto poi ai politici presenti ai quali ha ricordato che al centro della loro missione ci deve essere, sempre, il "bene comune". Ai funerali, in rappresentanza del vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Luigi Renzo, era presente il parroco di Vibo Valentia, mons. Giuseppe Fiorillo che ha voluto ringraziare la giovane per la sua testimonianza data durante la sua breve vita sia a scuola che nel mondo del lavoro dando una mano alla famiglia "in un mondo in cui non ci sono ideali". Mons. Fiorillo si è rivolto anche lui ai rappresentanti politici chiedendo loro di essere "vicini ai problemi delle loro comunità, alle famiglie": "non andate avanti a noi perché non potremmo seguirvi, non restate indietro a noi perché potremmo non vedervi ma camminate con noi e siate nostri vicini e collaboratori dimostrando vicinanza a questo territorio che va sempre più spopolandosi per la mancanza di lavoro".