(dall’inviata Patrizia Caiffa) – "Abbiamo cercato di capire perché e abbiamo scoperte numerose ragioni dice Gomez -. Prima di tutto per problemi pratici:indossando il sari i loro movimenti, nella fuga, sono ridotti e impacciati. Anchei capelli lunghi sono un ostacolo. Poi ci sono motivi culturali: spesso i mariti,soprattutto nelle regioni più conservatrici, non davano il permesso alle donne di raggiungere i rifugi per la promiscuità che si veniva a creare con gli altri uomini. Oppure loro stesse sceglievano di non andare. Per questo abbiamo lavorato molto sulla sensibilizzazione, tramite l’animazione comunitaria guidata da altre donne. Con il ciclone Sidr la situazione sembra essere migliorata. Anche se non esistono ancora dati e analisi precise, le percentuali dovrebbero essere simili". Nelle due frazioni di Teakhali Union e Mithagong Union (a cui appartiene il villaggio dove vive Khadiza) i morti sono stati 48 su 8.000 abitanti. Una incidenza molto più bassa dei precedenti disastri naturali.