BENEDETTO XVI: MESSAGGIO PER LA GIORNATA DELLA PACE 2008 (3)

"Anche la comunità sociale, per vivere in pace, è chiamata a ispirarsi ai valori su cui si regge la comunità familiare", ricorda Benedetto XVI. Questo vale "per la famiglia umana che vive in quella casa comune che è la terra". Proprio per questo "dobbiamo avere cura dell’ambiente: esso è stato affidato all’uomo, perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo sempre come criterio orientatore il bene di tutti". A giudizio del Papa, rispettare l’ambiente vuol dire non considerare la natura materiale o animale "egoisticamente a completa disposizione dei propri interessi, perché anche le future generazioni hanno il diritto di trarre beneficio dalla creazione". "Né – prosegue il Santo Padre – vanno dimenticati i poveri, esclusi in molti casi dalla destinazione universale dei beni del creato". Occorre "sentire la terra come ‘nostra casa comune’ e scegliere, per una sua gestione a servizio di tutti, la strada del dialogo". Si possono aumentare, se necessario, "i luoghi istituzionali a livello internazionale, per affrontare insieme il governo di questa nostra ‘casa’; ciò che più conta, tuttavia, è far maturare nelle coscienze la convinzione della necessità di collaborare responsabilmente". Un ambito nel quale sarebbe necessario intensificare il dialogo tra le Nazioni "è quello della gestione delle risorse energetiche del pianeta". (segue)