"Spero che il governo cinese colga l’opportunità delle Olimpiadi 2008 per risolvere la storia non esemplare del rispetto dei diritti umani, della libertà religiosa e di stampa. La mia speranza è che gli intellettuali e gli imprenditori cinesi assumano un ruolo più rilevante nella promozione di queste libertà". Lo ha detto ieri a Udine il Dalai Lama. La massima autorità spirituale del buddismo tibetano e premio Nobel per la pace è stato accolto nel salone del Parlamento del Castello da molti cittadini e rappresentanti del mondo politico, economico e culturale locali. Il Dalai Lama, in visita nel capoluogo del Friuli per celebrare l’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (10 dicembre 1948), ha rivolto un appello per promuovere i valori umani, "in cui tutti dobbiamo impegnarci personalmente". Ha, quindi, evidenziato l’importanza di promuovere il dialogo interreligioso (tutte le grandi religioni, pur diverse tra loro, hanno enormi potenzialità per realizzare la pace interiore che – per il Dalai Lama – è l’unico mezzo per arrivare a una pace reale) e l’impegno per preservare sicurezza, dignità e cultura del popolo tibetano. (segue)