"Le minacce di guerre e di invasioni di questi ultimi tempi sono solo parole che fanno male alla causa della pace e che alimentano la costruzione di nuove armi". Lo ha detto il card. Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace rispondendo oggi alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa di presentazione del messaggio di Benedetto XVI per la giornata mondiale della pace 2008. Chiaro il riferimento alla vicenda Usa-Iran, con al centro il programma di ricerca nucleare del Paese mediorientale. "I fatti mi stanno dando ragione ha affermato il cardinale non esistono armi di distruzione di massa, come non esistevano in Iraq. L’Iran, è notizia di questi giorni, dal 2003 ha fermato ogni tipo di ricerca militare nucleare". Martino ha ricordato come nel mondo ci siano Paesi che dispongono di armi atomiche: "la Russia e gli Usa possiedono, nonostante ne abbiano distrutte molte, ancora migliaia testate nucleari. In Europa nelle basi americane ci sono 350 armi nucleari di tipo B61, di cui 50 ad Aviano". (segue)