"Un mondo a misura di bambino+5" è il tema della conferenza Onu che si è aperta oggi a New York con la partecipazione di capi di Stato e rappresentanti di governo (130 delegazioni nazionali), per esaminare i progressi conseguiti rispetto al piano di azione creato nel 2002 per migliorare la condizione dell’infanzia, intitolato come la conferenza. "Cinque anni fa spiega il direttore generale dell’Unicef Ann M. Veneman – i leader mondiali si sono impegnati a promuovere la salute infantile, l’istruzione di qualità, a combattere l’Hiv/Aids e a proteggere i bambini da abusi, sfruttamento e violenze: ora facciamo il punto per valutare dove sia necessario concentrarsi" per "creare un mondo realmente a misura di bambino". "Nel 2006 rende noto l’Unicef – , per la prima volta le morti di bambini sotto i 5 anni sono scese sotto i 10 milioni. Oggi frequenta la scuola un numero di bambini mai registrato prima e vi è maggiore attenzione per la loro protezione dagli abusi e dalle peggiori forme di lavoro minorile". Tuttavia "9,7 milioni di bambini continuano a morire ogni anno e, mentre ci si prepara all’Anno internazionale dei servizi igienici, 900 milioni di bambini non hanno accesso ai più elementari di essi". Intanto, 90 bambini di tutto il mondo si sono riuniti a New York il 9 e il 10 dicembre per confrontarsi sulle questioni più urgenti.