Sarà incentrata sui temi della legalità e della solidarietà la II Giornata nazionale del servizio civile, che si svolgerà a Napoli, il 15 dicembre, in occasione del 35°annivesario della promulgazione in Italia della legge n. 772, la prima in materia di obiezione di coscienza. "Come ministero della solidarietà sociale e Ufficio nazionale del servizio civile spiega Cristina De Luca, sottosegretario con delega per il servizio civile abbiamo scelto Napoli per sostenere la città nel dare un ulteriore segno a favore della convivenza civile e della legalità". La Giornata si colloca, infatti, nella prospettiva del "Progetto Napoli": "Un progetto speciale di servizio civile, concentrato nel territorio della città e della sua provincia, per il quale sono attivi, dallo scorso 5 dicembre, circa 2000 volontari impegnati in progetti contro l’abbandono scolastico, la tossicodipendenza e l’esclusione sociale in genere". Il programma della Giornata prevede due tavole rotonde con la partecipazione, tra gli altri, di Tano Grasso, presidente della Federazione delle associazioni antiracket, don Virgilio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" di Milano, Caterina Micolano, direttore della cooperativa "Codice a sbarre di Vercelli". Le conclusioni saranno affidate al ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero.