(dall’inviata Patrizia Caiffa) – Padre Mascaretti critica però gli interventi di ricostruzione che, a causa degli eccessivi costi (una vera casa costa 5-6.000 euro, una cifra improponibile per la popolazione), ricostruiscono di nuovo le case in lamiera o legno anzichè in muratura. "Servono più rifugi e case con quattro pilastri e un tetto in cemento afferma al SIR il missionario-architetto altrimenti la gente continuerà a morire". Secondo padre Mascaretti, "molti aiuti, soprattutto governativi, non vanno a giusta destinazione a causa della corruzione. Arrivano i soldi, si fanno le case in lamiera anzichè in muratura, in modo tale da tenere per sè ciò che avanza. Ma questo è sfruttamento dei poveri". Intanto oggi gli operatori di Caritas Barisal hanno trovato, durante i lavori di pulizia dei canali, altri due uomini morti, che vanno a diminuire la cifra ufficiale di circa 800 dispersi. Il missionario, come tante altre voci in Bangladesh, non risparmia critiche nemmeno al lavoro della Grameen Bank fondata dal premio Nobel Mohammed Yunus, ideatore del microcredito: "So che gode di ottima stampa in Occidente, ma qui non è molto amato. Tramite la banca dei poveri ha in mano la telefonia e diversi altri affari. Ma le donne vengono a piangere perchè non riescono a pagare gli altissimi interessi, dal 12 al 25%. E se non pagano arriva la polizia che si porta via tutto". (segue)