IMMIGRATI: SANT’EGIDIO, "ALLARME SOCIALE NON GIUSTIFICATO" (2)

Per avere "più sicurezza" ha affermato Marazziti, non bisogna "sgomberare i campi: così i bambini potranno andare a scuola, e gli adulti orientarsi tra i servizi. A questo proposito è bene sapere che dei 290milioni di euro stanziati per l’immigrazione, 190milioni sono spesi per le espulsioni e i rimpatri. Ben poco rimane per la rete dei servizi". "Chiedo alle forze politiche – ha detto ancora il portavoce della Comunità di Sant’Egidio – di fare ogni sforzo per non incoraggiare l’allarme sociale. Garantire la presenza delle istituzioni in piccoli campi può costituire una fonte di sicurezza per i quartieri che li ospitano". Per Marazziti "la vera origine del senso di insicurezza nella società è la fragilità data dal precariato, dalle famiglie monoreddito che non possono accedere al credito, dall’aumento dell’usura". "A questo proposito – ha concluso – chiediamo uno sforzo per l’edilizia popolare, perché le giovani generazioni non siano più esasperate dalla ricerca della casa, mentre gli affitti sono aumentati dell’80%. Un’altra proposta è l’agevolazione fiscale per chi affitta per recuperare i 270mila appartamenti vuoti".