SETTE: IL 3% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA VITTIMA DEL FENOMENO

Secondo i dati del Gris, centro di ricerca dei gruppi settari in Italia, sarebbero circa 600 le aggregazioni che per modalità di approccio e proposta si definiscono con il termine generico di "setta". Questi gruppi coinvolgono il 2/3 per cento della popolazione italiana. A dare questi dati è Giuseppe Ferrari, segretario nazionale del Gris, intervenendo questa mattina a Roma al convegno promosso dall’Associazione Comunità papa Giovanni XXIII e dalla Università europea su "Il fenomeno delle Sette in Italia". "Fare una fotografia dettagliata su questo fenomeno – ha detto Ferrari – è una impresa non facile per via delle innumerevoli varianti in cui si imbatte chi cerca di studiare il fenomeno estremamente cangiante del parareligioso e del magico". Riguardo alla "qualità delle proposte" questi gruppi – ha detto Ferrari – rivelano "aspetti sincretistici" con "accostamenti e fusioni di forme religiose tra loro diverse e non convergenti", e aspetti di relativismo per cui "non sono ammesse verità ultime né in campo religioso ne tanto meno etico". Si assiste pertanto alla "nascita continua di nuove denominazioni" che stanno dando vita ad un vero e proprio "discount della fede con proposte di sempre più bassa qualità". Ciò che più preoccupa gli addetti ai lavori sono le forme di "schiavitù" messe in atto con "tecniche di reclutamento e procedure di indottrinamento" da cui è difficile liberarsi.