BANGLADESH: CARITAS ITALIANA, AD UN MESE DAL CICLONE SIDR STANZIA ALTRI 200MILA EURO (3)

” “(dall’inviata Patrizia Caiffa) – “L’assistenza nelle emergenze non è sufficiente – dice Feliciangeli – perciò bisogna lavorare molto sullo sviluppo. La maggiore carenza è quella abitativa, perché se le case sono ricostruite in lamiera e legno ogni volta che c’è una catastrofe si rischia di distruggere tutto il lavoro precedente”. Il Bangladesh è, infatti, un Paese di fiumi (ospita anche il delta del Gange che si incontra con il Brahmaputra), per cui le inondazioni sono molto frequenti. "È come una casa costruita sulla sabbia – continua Feliciangeli – perciò bisogna puntare molto sull’edilizia abitativa e su un approccio integrato ai problemi che comprenda lo sviluppo agricolo, la tutela ambientale, la prevenzione e gestione delle emergenze”. Caritas Bangladesh, come spiega il direttore Benedict Alo di Rosario, sta studiando programmi di abitazioni “low cost”, con “base in cemento, pilastri in acciaio e telaio rigido, con almeno un metro in muratura per ripararsi dalle alluvioni”. Per il momento è prevista la ricostruzione di 9.100 case. Tutto il programma Caritas in tre fasi durerà fino al 2009. Per info e offerte: www.caritasitaliana.it.” “