Un appello ai governanti delle nazioni e a "tutte le persone che hanno una funzione nella vita sociale" affinché "facciano tutto il possibile per donare speranza ai loro popoli assumendone le aspirazioni più profonde per fare in modo che possano beneficiare del prodotto delle ricchezze naturali ed economiche dei loro Paesi secondo principi di equità e giustizia". Lo ha lanciato oggi Benedetto XVI ricevendo in udienza, per la presentazione delle lettere credenziali, gli ambasciatori di Tailandia, Seychelles, Namibia, Gambia, Suriname, Singapore e Kuwait. In questa prospettiva il Papa ha raccomandato una particolare attenzione "alle giovani generazioni, la prima ricchezza di un Paese". (segue)