"Bisogna ricordare che i musulmani riconoscono la nascita miracolosa di Gesù da Maria Vergine. Questo è un dato che non offende nessuno". Mons. Elio Bromuri, esperto di ecumenismo e dialogo e direttore del settimanale cattolico regionale umbro "La voce", commenta così un fatto avvenuto in una scuola elementare di Firenze e riportato in una lettera ad un quotidiano nazionale, nella quale il padre di un alunno di quarta elementare racconta che al figlio, a cui era stato chiesto un disegno rappresentativo del Natale, è stato impedito di disegnare Gesù bambino. Di fronte alle proteste successive della mamma, la maestra "si è inalberata scrive il padre – affermando che sarebbe ‘una scemenza’ voler rappresentare la nascita di Gesù Cristo e associarla al Natale, poiché in tal modo si rischierebbe di offendere il sentimento religioso di chi non è credente". Per mons. Bromuri, è "ridicolo voler abolire il presepio per rispetto degli altri". Infatti, "l’interpretazione laica del presepio è anche l’esaltazione della nascita dell’uomo, quindi ha un valore che va anche al di là del fatto religioso cristiano vero e proprio". Inoltre, "il presepio è stato inventato da San Francesco, riconosciuto da tutte le religioni come un personaggio di grande umanità e apertura e testimone di pace". (segue)