SERVIZIO CIVILE: IX RAPPORTO CNESC, IL "VALORE AGGIUNTO" PER I GIOVANI VOLONTARI

"I giovani che hanno svolto il servizio civile mostrano un livello significativamente più elevato nella dotazione di capitale sociale in forma di partecipazione ad attività associative, di svolgimento di attività di volontariato, di consapevolezza civica e partecipazione ad attività di politica attiva". È uno dei dati emersi nel IX Rapporto Cnesc (Conferenza nazionale enti servizio civile) sul servizio civile, curato dall’Irs (Istituto ricerche sociali di Milano) e presentato ieri a Roma. Infatti, oltre ai numeri, all’analisi quantitativa, all’impatto economico e sociale, al "prima e dopo" dei volontari del servizio civile, il Rapporto quest’anno ha aggiunto l’approfondimento dell’influenza del servizio civile come "valore aggiunto" per i giovani che lo hanno svolto. "Il servizio civile – ha detto Diego Cipriani, direttore dell’Ufficio nazionale per il servizio civile – si può ormai considerare un’istituzione per formare i giovani cittadini e dall’analisi sul ‘valore aggiunto’ effettuata dalla Cnesc mi sembra di leggere che esso può incidere anche sullo stile di vita". "In questo rapporto – ha sottolineato il presidente del Cnesc, Fausto Casini – abbiamo evidenziato l’importanza dell’esperienza educativa e del percorso di crescita per i giovani che scelgono il servizio civile".