SIR EUROPA: SOCRATES (CONSIGLIO), CON "LISBONA" UNA UE PIÙ MODERNA, EFFICACE, DEMOCRATICA

"Il Trattato di Lisbona è per un’Europa più moderna, più efficace, più democratica". Esso "non contrasta le specificità nazionali, ma offre un quadro di regole condivise". José Socrates, premier portoghese e presidente in esercizio del Consiglio Ue, ha accolto oggi nella capitale lusitana i capi di Stato e di governo dei Ventisette per la firma del nuovo trattato-base comunitario. Il testo dovrà essere ratificato dai paesi membri per entrare in vigore il 1° gennaio 2009. Durante il suo discorso, nella cornice dell’antico Monastero di Geronimo, Socrates ha affermato: "Siamo qui per fare avanzare il progetto europeo. In questo Trattato sono contenuti i valori fondanti della comunità, quegli stessi che avevano ispirato i padri fondatori": solidarietà, pace, democrazia, diritti, sviluppo economico, apertura al mondo. "Vogliamo portare avanti tale progetto, coscienti che oggi occorre un’Europa più forte per rispondere a nuove sfide". Il politico portoghese ha ricordato i contenuti principali dell’articolato, le riforme istituzionali che esso prevede, specificando che "con il Trattato di Lisbona l’Ue supera un lungo impasse che ne ha limitato la capacità di azione, a danno dei cittadini europei".