TRATTA MINORI: SAVE THE CHILDREN, 2000-2006; 11MILA FRA ROMANIA, BULGARIA E GERMANIA (2)

Per la responsabile locale di Save the children Bulgaria, "il profilo del minore ridotto in schiavitù è di un ragazzo/a tra i 15 e i 17 anni, ed ora si sta abbassando l’età anche a 12 anni. Il reclutamento avviene anche presso le scuole. A volte la costrizione alla prostituzione avviene nel paese d’origine, ma poi si promettono guadagni maggiori all’estero. Esistono anche bambini consapevoli, attratti da facili guadagni". "Sui circa 3 milioni di immigrati in Italia, il fenomeno riguarda 18-20mila persone l’anno" ha detto Francesco Carchedi, del consorzio Nova che ha contribuito al programma. "La difficoltà dell’identificazione, appositamente indotta dalle cosche criminali, è data dal continuo spostamento dei minori oggetto di tratta. Sicuramente – ha sottolineato il demografo – lo spostamento della prostituzione dalla strada alle case chiuse renderebbe ancora più invisibile il fenomeno e diventerebbe impossibile raggiungere i minori sfruttati". Altro grave fenomeno il traffico di organi. "È ampia la documentazione scientifica sullo spostamento di occidentali verso Paesi terzi per trapianti illegali, soprattutto in Cile, in India e, in fase emergente ma già al terso posto, in Pakistan. Per 100mila euro un occidentale acquista un rene, ma al donatore arriveranno appena mille euro".