EVANGELIZZAZIONE: CARD. ARINZE, IN AFRICA C’È UN TERRENO FERTILE PER IL CRISTIANESIMO (2)

Perciò, secondo il card. Arinze, “la proposta missionaria di fede in Gesù Cristo rende omaggio alla libertà umana dell’Africano e alla sua capacità di conoscere e di amare ciò che è buono e vero”. A proposito dell’inculturazione del Vangelo “c’è ancora molta strada da percorrere”: “Se le Chiese locali in Africa si doteranno di un clero ben preparato, di teologi, religiosi, centri di riflessione accademica e pastorale e di monasteri – ha suggerito -, operando congiuntamente con la Sede Apostolica, la promozione dell’inculturazione potrà procedere più speditamente”. Il card. Arinze ha anche ricordato che “la condivisione della nostra fede cattolica con coloro che non conoscono ancora Cristo, deve essere considerata un’opera di amore, a condizione che sia portata a compimento nel pieno rispetto della loro dignità umana e della loro libertà”. Altrimenti, ha precisato, “potremmo pensare che quel cristiano non sia pienamente convinto della sua fede, o che, a causa di egoismo e pigrizia, non intenda condividere con il suo prossimo i copiosi e abbondanti mezzi della salvezza”. Infine, ha concluso, “la conversione al Cristianesimo è giustamente vista come una liberazione”.