EVANGELIZZAZIONE: CARD. DIAS, “IN ASIA È NELLA SFERA DELLA PROCLAMAZIONE INDIRETTA”

“L’evangelizzazione nel contesto del pluralismo interreligioso in Asia entra nella sfera della proclamazione indiretta”, ossia “esporre e proporre la propria fede, senza volerla imporre a nessuno”: lo ha ribadito oggi il cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, durante la conferenza stampa di presentazione in Vaticano della “Nota dottrinale su alcuni aspetti dell’evangelizzazione” a cura della Congregazione per la Dottrina della Fede. “L’Asia – ha ricordato il card. Dias – è il continente più esteso del mondo e contiene quasi due terzi della popolazione umana. E’ la culla di molte civiltà, tradizioni religiose e culture” come l’induismo, il buddismo, il jainismo e il sikhismo, mentre il giudaismo, lo zoroastrismo e l’islam “ebbero origine nel Medio Oriente” e “gli insegnamenti socio-filosofici di Confucio ed i riti dello shintoismo fiorirono in Cina, Giappone e nell’Estremo Oriente”. “Ognuna di queste – ha osservato – contiene valori davvero pregevoli, e talvolta anche elementi o pratiche che non sono consoni con l’ethos cristiano, come per esempio il sistema delle caste, la regola della vendetta, la condizione sociale della donna, il trattamento delle vedove, i pregiudizi contro le nascite femminili, etc”. (segue)