KOSOVO: UNGARO ("VOCE ISONTINA", GORIZIA), "L’EUROPA INTERVENGA UNITA"

"L’Europa intervenga unita sul Kosovo, senza incertezze e improvvisazioni". È l’"auspicio" che Mauro Ungaro, direttore del settimanale della diocesi di Gorizia ("Voce Isontina"), rivolge idealmente ai capi di Stato e di governo, presenti in queste ore al vertice Ue, che ha in primo piano la questione del futuro status del Kosovo. Il 10 dicembre è scaduto il termine ultimo dei negoziati tra kosovari e serbi sul futuro assetto del Kosovo, mentre si profila imminente la proclamazione unilaterale dell’indipendenza della regione di Pristina dalla Serbia. La questione, affrontata in queste ore dal vertice Ue, sarà, la prossima settimana, oggetto di esame del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Favorevoli all’indipendenza del Kosovo gli Usa e la maggior parte dei Paesi Ue, tranne Spagna, Slovacchia, Grecia e Cipro. Fortemente contraria la Serbia, appoggiata dalla Russia. Secondo Ungaro, che dedica al Kosovo l’editoriale del numero in uscita del settimanale, "la decisione dei rappresentanti politici dell’etnia albanese in Kosovo di avviare le procedure per proclamare unilateralmente l’indipendenza della regione dalla Serbia rischia di far soffiare nuovamente i venti di guerra in tutti i Balcani". (segue)