SIR EUROPA: I 27 ISTITUISCONO UN GRUPPO DI RIFLESSIONE SUL FUTURO UE

Il presidente del "gruppo di saggi" istituito dai 27 per riflettere sul futuro dell’integrazione europea dovrebbe essere l’ex premier spagnolo Felipe Ganzàles. Lo riferiscono fonti diplomatiche del Consiglio Ue a margine del vertice in corso al palazzo Justus Lipsius di Bruxelles. Tale organismo dovrebbe essere costituito da "non più di setto o otto persone" e verrebbe "definito sotto presidenza slovena", ossia a partire da gennaio "e non oltre il vertice di marzo 2008". "Questo gruppo di riflessione", spiega però ai giornalisti il presidente dell’Europarlamento Hans-Gert Poettering, "non è tra le nostre priorità". Secondo il politico tedesco, i "saggi" non possono "prendere il posto dei politici eletti dai cittadini": ossia, le responsabilità su come governare il processo di integrazione spettano al Consiglio dei capi di Stato e di governo e al Parlamento, che rappresenta i cittadini e "che da tempo ha avviato una riflessione pubblica proprio su questi temi". In apertura del vertice, Poettering ha tenuto un discorso dinanzi ai leader degli Stati membri, toccando tutti i punti in discussione, fra cui la globalizzazione economica, lo status del Kosovo, i negoziati per una futura adesione della Serbia all’Ue