” “Lo "spazio Schengen" favorisce la libera circolazione delle persone fra i Paesi aderenti e rafforza i controlli alle frontiere esterne. La Slovenia – come previsto dai Trattati di adesione – entrerà a far parte dello "spazio", assieme ad altri Paesi di recente adesione all’Ue: Repubblica ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica slovacca e Ungheria. Con l’ingresso nello "spazio Schengen", riflette il card. Rodé, "torniamo, in un certo senso, allo spazio unitario della cristianità medioevale quando il pellegrino che andava dalla Germania a Santiago de Compostela o dalla Slovenia a Roma non aveva bisogno di passaporti o visti. Uno spazio europeo senza varchi di frontiera è una grande cosa e questo può favorire un reale avvicinamento e una mutua comprensione ancora più intensa fra i popoli". Dopo l’ingresso nello "spazio Schengen" la Slovenia vivrà un altro momento di grande rilevanza: dal 1° gennaio 2008, infatti, sarà il primo Paese ex comunista e neo-membro dell’Ue ad assumere la presidenza di turno dell’Unione europea.” “