"Non si può tornare indietro perché il dialogo è seriamente cominciato". Così Adnane Mokrani, teologo musulmano docente alla Pontificia Università Gregoriana, reagisce alle parole di minaccia pronunciate ieri da Al Zawahiri contro il Papa. "Le minacce di al Qaeda o di Al Zawahiri non sono una novità". "Il dialogo poi fa notare il teologo musulmano – è un principio etico ben radicato nelle fedi, e soprattutto nelle religioni abramitiche. Credo che la scelta del dialogo sia una scelta civile e religiosa insieme. Non è una mera diplomazia né una dimensione periferica per la sfera religiosa. La persona religiosa ha nella sua fede una dimensione universale, che lo porta a cercare l’incontro con l’altro, ad imparare dalle altre esperienze di fede, a lavorare per la pace, la giustizia, la riconciliazione, i diritti umani". Il dialogo islamo-cristiano è una strada ormai intrapresa. "La lettera dei 138 leader musulmani al Papa e la risposta di Benedetto XVI hanno aperto un cammino" dal quale "non si può tornare indietro". (segue)