OMOFOBIA: LEONE, "ABBASSARE I TONI" PER "DIALOGO NEL RISPETTO DEI VALORI"

Un invito ad "abbassare i toni", per favorire "un maggior dialogo a partire dal rispetto dei valori in gioco". A lanciarlo, tramite il Sir, è Salvino Leone, docente di bioetica all’Università di Palermo, commentando l’"altolà" del presidente Napolitano alla norma sull’omofobia inserita nel decreto sulla sicurezza", a causa di "riferimenti erronei" che richiedono "un esame attento e rigoroso" supplementare. "Se serve a riflettere ulteriormente su una questione, come quella dell’omofobia, che richiede serenità e distacco per convivere pacificamente – dichiara Leone – allora la decisione di Napolitano è un segnale positivo. Se invece non si abbassano i toni, il rischio è di continuare a procedere per veti incrociati". Il bioeticista, in particolare, di dichiara "perplesso" sul modo di procedere "sull’ondata dell’emozione" o delle "precomprensioni di carattere ideologico" in materie come queste, anche a causa delle "pressioni del mondo omosessuale". "Valutare con oggettività la situazione – spiega Leone – vuol dire anche non aver paura di parlare, in questi casi, di situazioni di devianza, con molta serenità e com molta comprensione verso condizioni che portano sempre con sé un carico di sofferenza". Quanto al "no" del Consiglio comunale di Roma al registro delle unioni civili, Leone commenta che "non ci può essere nessuna assimilazione con la famiglia fondata sul matrimonio".