” “"La pace sia nei nostri cuori, perché si aprano all’azione della grazia di Dio", la preghiera natalizia del Papa: "La pace abiti nelle famiglie e possano trascorrere il Natale unite davanti al presepe e all’albero addobbato di luci. Il messaggio di solidarietà e di accoglienza che proviene dal Natale, contribuisca a creare una più profonda sensibilità verso le vecchie e le nuove forme di povertà, verso il bene comune, a cui tutti sono chiamati a partecipare". Poi un particolare riferimento alla famiglia: "Tutti i membri della comunità familiare, soprattutto i bambini, gli anziani, le persone più deboli, possano sentire il calore di questa festa, che si dilati poi per tutti i giorni dell’anno". "Il Natale sia per tutti festa della pace e della gioia", ha esclamato Benedetto XVI: "gioia per la nascita del Salvatore, Principe della pace". "Come i pastori, affrettiamo fin d’ora il nostro passo verso Betlemme", ha esortato il Papa: "Nel cuore della Notte Santa anche noi potremo allora contemplare il Bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia insieme con Maria e Giuseppe. Chiediamo al Signore di aprire il nostro animo, perché possiamo entrare nel mistero del suo Natale", ha concluso il Papa, auspicando che il prossimo Natale sia per tutti un’occasione di crescita nella conoscenza e nell’amore di Cristo".