"Scegliere di celebrare la Messa di Natale assieme ai detenuti è accogliere e raccogliere il grido dei più poveri, che nessuno vede, ma chiedono attenzione e preghiera". Con queste parole mons. Armando ” “Trasarti, vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, ha salutato i ” “giornalisti della diocesi di Fano in occasione delle feste ” “natalizie e di fine anno con una conferenza in episcopio. "A voi ” “giornalisti ha detto il vescovo chiedo di essere attenti e ” “portavoce anche del bene che tanti giovani della nostra diocesi vivono e ” “incarnano. Sono giovani che non fanno rumore con il sangue, la droga, la ” “violenza, ma con la presenza di Dio in mezzo agli uomini. Penso ai ” “giovani del servizio civile, a coloro che operano negli ospedali, come ” “educatori nello scoutismo e nell’Azione cattolica, nei cammino ” “vocazionali e parrocchiali". "Fano è chiamata la città della fortuna; ” “come vescovo vi invito a guardarla e viverla come città della gioia. La ” “fortuna ha concluso mons. Trasarti è una virtù passiva perché ” “attende senza sperare; la gioia, invece, è una virtù attiva perché ti ” “proietta già in ciò che già è presente e vivente, il Signore Gesù".